ll Fib viola la media mobile a 25 giorni

Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di oggi. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, ha intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che lo ha portato a realizzare un massimo sul livello 19.145 (area di resistenza 19.150), per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo sotto la soglia dei 18.900 punti, violando il supporto posto a quota 19.000 nonché la propria media mobile a 25 daily. Nel corso del pomeriggio, poi, le quotazioni si sono mantenute all’interno di uno stretto trading range. L’emergenza coronavirus, infatti, tiene ancora banco sul mercato, con forte incremento della volatilità intraday e dei volumi di negoziazione.

A Piazza Affari, infatti, sembra ancora prevalere il pessimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Supertrend che dell’indicatore Parabolic Sar, mentre la media mobile a 25 è diventata ribassista da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità”.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, secondo Finanzaoperativa.com, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 19.145 con target nell’intorno dei 19.315 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 18.800 con obiettivo molto vicino al livello 18.655.
(A.A.)


L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB

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