Mercati: Cfa Sentiment Index sull’Italia ora prossimo alla neutralità

Le aspettative sull’economia domestica degli investitori professionali italiani certificati CFA  risalgono ulteriormente: il “Sentiment Index” risulta prossimo alla neutralità, a -8,7 punti.

Il sondaggio è stato svolto da CFA Society Italy tra i suoi soci nel periodo 19 – 29 febbraio 2024.

Circa due-terzi dei partecipanti ritiene stabile la situazione attuale dell’economia del nostro Paese, circa il 4% vede l’economia Italiana in una condizione positiva mentre il 30% ritiene ancora sia presente una dinamica negativa.

In termini di aspettative sui prossimi sei mesi, il 30,4% degli intervistati prevede un miglioramento delle condizioni macroeconomiche (+11,9 punti rispetto al mese scorso), un ulteriore 30,4% stima condizioni invariate (-14% rispetto all’ultimo sondaggio) e il 39,1% prevede un peggioramento (+2,1 punti rispetto al mese scorso).

Rimangono ancora negative anche le aspettative sul prossimo semestre per l’Eurozona e per gli USA, con un peggioramento per quest’ultima rispetto al mese scorso.

Per quanto riguarda l’inflazione, gli analisti si equidistribuiscono tra chi si attende una discesa nei prossimi sei mesi e chi stima invece valori invariati. Sui rendimenti obbligazionari, gli analisti prevedono, in prevalenza, tassi a breve in discesa o almento stabili. Sui tassi a lunga invece i partecipanti si attendono tassi in discesa, sebbene circa il 50% degli intervistati ritiene che i rendimenti possano rimanere invariati.

Gli operatori ritengono inoltre che nei prossimi sei mesi gli indici azionari possano correggere le proprie quotazioni, mentre sulle valute l’euro è atteso apprezzarsi sia nei confronti del dollaro che dello yen.

Infine, sul petrolio, ci si attende una stabilità dei prezzi, con una identica percentuale degli operatori che stimano un rialzo o un ribasso delle quotazioni.